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lupi

Nei giorni scorsi ha avuto notevole risonanza a livello mediatico la discussione riguardo all’adozione del nuovo “Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia”. ll nuovo piano verrà votato dalla conferenza Stato-Regioni il 24 febbraio e vista la complessità del tema, non si preannuncia una decisione facile. Pur nella sua sinteticità, il piano considera nel dettaglio tutti gli aspetti legati alla gestione della specie, suggerendo soluzioni ai principali problemi di conservazione in Italia. Tuttavia l’attenzione mediatica si è concentrata soprattutto su una delle parti più controverse del piano, quella che “sdoganava” gli abbattimenti in deroga, in vero già previsti dalla normativa italiana ma mai attuati prima d’ora. Lo status della popolazione italiana di lupo è migliorata enormemente rispetto agli anni ’70, quando nel nostro paese resistevano solo un centinaio di animali. Stime odierne parlano di una popolazione che oscilla tra i 1000 ed i 2000 animali e pur mancando un censimento coordinato a livello nazionale, si può dire che il lupo nel nostro paese gode di buona salute. Le posizioni sulla gestione di un’animale così carismatico e, se vogliamo, controverso sono molto contrastate e spesso influenzate da valutazioni personali spesso prive di una vera base scientifica. Anche le informazioni, a volte parziali, circolate sulla stampa, non sono state sempre molto precise. Cerchiamo dunque di approfondire un po’ l’argomento.

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piano lupo: sparare è forse la soluzione?


Cercasi volontari per oasi felinaTrieste loves bunnies

Coniglio trovato nell’immondizia: salvato (Il Piccolo)


Coniglio trovato nell'immondizia: salvato

Il motivo di questo comportamento secondo me sta nel fatto che molti pensano “E’ solo un animale: finché mi fa comodo lo tengo, poi se per qualche motivo non posso farlo più, lo mollo a qualcuno da qualche parte e amen!”. In pratica, li vedono come un oggetto, un qualcosa che si può lasciare stare in qualsiasi momento quando non si ha più voglia di averci a che fare…non riescono proprio a capire che gli animali:
a) Sono esseri viventi, e come tali hanno dei sentimenti: solo perché non parlano non vuol dire che no soffrano quando li abbandoniamo!
b) sono una responsabilità: quando ne prendi uno devi mettere in conto che devi prendertene cura sempre, non solo quando ti pare e piace…
Se decidete di prendere un animale, dovete tenere conto delle cose che ho appena scritto sopra…umanizzare gli animali è sbagliato, ma è altrettanto sbagliato trattarli come se fossero dei soprammobili. Tantissimi cuccioli, che siano cani, gatti, o altri animali, vengono abbandonati sul ciglio della strada e, purtroppo, questo non è un fenomeno tipicamente estivo ma avviene durante tutto l’anno.
Qualcuno pensa che abbandonare un animale, quando non si ha più la voglia o la possibilità di occuparsene, sia quasi dargli un’opportunità di farsi un’altra vita… È invece solo un modo per assolvere la propria coscienza, convincendosi che qualcun’altro lo prenderà e lo accudirà. In realtà il cane o il gatto o altro animale quasi sicuramente morirà per la mancanza di cibo ed acqua, sotto un sole fortissimo, dal freddo o sotto le ruote di un autoveicolo… quindi, abbandonarli è crudele e disumano!!!
E’ altrettanto crudele l’indifferenza: Se si assiste a un caso di abbandono o di maltrattamento è bene segnalarlo alle autorità giudiziarie, perché abbandonare gli animali è un reato: infatti, grazie alla legge 189 del 2004, chi uccide o abbandona o anche solo maltratta un animale rischia il carcere fino a 3 anni.
Inoltre, non è necessario abbandonarli per andare in vacanza, oggi ci sono tantissimi luoghi turistici che ammettono gli animali e se proprio volete andare in quell’albergo dove sono proibiti, esistono tante altre soluzioni. Infatti, indirizzi per affidare in tutta sicurezza i vostri cuccioli si possono trovare oltre che dai veterinari, presso le ASL locali e nei negozi specializzati nonché sulle Pagine Gialle alla voce “animali domestici – pensioni”. Infine, non mancano i riferimenti.
Non comprate un animale solo per far contenti i vostro figli, i bambini, soprattutto se piccoli, dopo un paio di settimane al max si annoiano, perchè vivono l’animale come un altro dei loro giocattoli. Gli animali hanno bisogno di amore e di attenzioni e soffrono tantissimo se abbandonati e maltrattati, sono essere viventi ed è necessario insegnare ai bambini il rispetto per ogni creatura vivente, perchè così ameranno di più anche il prossimo ….
Abbiate cura dei vostri cuccioli, vi saranno sempre fedeli!!!!

Il Presidente del TAD
Fabio Rabak



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Un rifugio per conigli e pet non convenzionali

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