Sugli animali marini

Un piccolo granchio che fa capolino da un anfratto fra gli scogli, è uno degli incontri ravvicinati che più mi emozionavano ed ipnotizzavano quando ero bambina; rimanevo immobile per non spaventarlo e cercavo di ottenere la sua fiducia offrendogli un pezzetto di cibo.
Tutti gli animali, anche quelli più lontani da noi filogeneticamente, sono essere ai quali dobbiamo rispetto, considerazione della loro vita, del loro ambiente e del loro benessere.

Gli animali acquatici, anche quelli apparentemente più semplici, sono creature dotate di un sistema nervoso, diverso dal nostro, ma spesso molto complesso come sappiamo del Polpo, mollusco cefalopode, un animale che può sembrare strano (quasi extraterrestre!): ha tre cuori ed il sangue blu, non ha ossa e possiede centinaia di ventose che usa come dita.
Quest’ animale possiede cinquecento milioni di neuroni, poco meno di un gatto ( settecento milioni). I polpi hanno memoria, possono imparare, giocare e decidere azioni .
Non ho mai compreso perché alcuni bambini si divertano a catturare, rinchiudere in un secchiello o lasciare morire al sole uno dei piccoli esseri che sulla spiagge capita di veder tormentare; rimanevo sbigottita davanti all’indifferenza alla vita e alla crudeltà.

Credo fermamente che far conoscere ad un bambino le meravigliose differenze che la natura ci offre e l’empatia per le altre forme di vita, sia nostro dovere, perché insegnarli a capire e a proteggere ne farà una persona più consapevole , ricettiva e felice.
Buttare a fine giornata dell’acqua sporca da un secchiello con dentro piccoli cadaveri o portarsi a casa un esserino seccato, non fa crescere, anzi, nega qualcosa di fondamentale che fa parte di noi.

Firmato Dott.ssa Alessandra Cioni (equipe scientifica Tad)


Summer's TADOggi iniziano le attività estive del TAD, In collaborazione con i ricreatori di Trieste, porteremo vari gruppi di ragazzi a fare delle attività didattiche in alcune location dove cercheremo di infondere in questi giovani principi per costruire le fondamenta per una futura società sostenibile e rispettosa nei confronti della natura e degli animali.

Wild Souls Farm27 giugno – Le fattorie didattiche sono luoghi dove, attraverso un approccio esperienziale e interattivo, si entra in contatto con il mondo rurale e le sue attività, per riscoprire la vita degli animali e l’origine dei prodotti, il consumo consapevole e lo sviluppo sostenibile.

 

  • Foraggiamento animali (da cortile e equidi)
  • Pulizia dei cavalli (zoccoli, manto e crini)
  • Avvicinamento consapevole agli equidi (posizione di sicurezza, incapezzamento, passeggio con la longhina)
  • Pulizia dei paddok
  • Attività ludiche: Giochi a cavallo, gimkane e giochi di squadra con cavallo e senza

28 luglio – Casa delle Farfalle di Bordano - LogoCasa delle Farfalle di Bordano, la più grande casa delle farfalle in Italia, composta da 3 grandi serre dove volano libere un migliaio di farfalle appartenenti a centinaia di specie diverse, è anche sede di mostre e laboratori su temi legati alla sostenibilità.

  • Osservare dal vivo e riconoscere alcune specie di farfalle e di altri invertebrati
  • Conoscere il ciclo riproduttivo degli insetti
  • Distinguere le principali strutture del corpo di un insetto
  • Identificare le principali differenze morfologiche tra farfalle e falene, tra individui maschio e femmina
  • Conoscere l’anatomia, la fisiologia e la biologia della farfalla
  • Imparare le strategie mimetiche in natura e i differenti tipi di mimetismo

23 agostoCentro di Recupero della Fauna Selvatica di Gorizia, struttura dedicata principalmente al ricovero di nidiacei, cuccioli di mammiferi e animali feriti, e alla successiva riabilitazione per consentire il rilascio.

  • Visita guidata del centro
  • Spiegazione delle attività di recupero degli animali selvatici
  • Spiegazione e dimostrazione di inanellamento volatili rapaci
  • Tracciamento degli spostamenti degli animali selvatici


TAD_Banner_web_1920x800px


lupi

Nei giorni scorsi ha avuto notevole risonanza a livello mediatico la discussione riguardo all’adozione del nuovo “Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia”. ll nuovo piano verrà votato dalla conferenza Stato-Regioni il 24 febbraio e vista la complessità del tema, non si preannuncia una decisione facile. Pur nella sua sinteticità, il piano considera nel dettaglio tutti gli aspetti legati alla gestione della specie, suggerendo soluzioni ai principali problemi di conservazione in Italia. Tuttavia l’attenzione mediatica si è concentrata soprattutto su una delle parti più controverse del piano, quella che “sdoganava” gli abbattimenti in deroga, in vero già previsti dalla normativa italiana ma mai attuati prima d’ora. Lo status della popolazione italiana di lupo è migliorata enormemente rispetto agli anni ’70, quando nel nostro paese resistevano solo un centinaio di animali. Stime odierne parlano di una popolazione che oscilla tra i 1000 ed i 2000 animali e pur mancando un censimento coordinato a livello nazionale, si può dire che il lupo nel nostro paese gode di buona salute. Le posizioni sulla gestione di un’animale così carismatico e, se vogliamo, controverso sono molto contrastate e spesso influenzate da valutazioni personali spesso prive di una vera base scientifica. Anche le informazioni, a volte parziali, circolate sulla stampa, non sono state sempre molto precise. Cerchiamo dunque di approfondire un po’ l’argomento.

Leggi l’articolo completo…

piano lupo: sparare è forse la soluzione?


Cercasi volontari per oasi felinaTrieste loves bunnies


Raccolta fondi:

Un rifugio per conigli e pet non convenzionali

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Continuando la navigazione su questo sito, accetti l'utilizzo dei cookie. Maggiori informazioni

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostati come "accetta i cookies" per fornirti la migior esperienza possibile. Se continui ad usare questo sito senza cambiare le tue impostazioni sui cookies or clicchi su "Accetta" quì sotto, acconsenti al loro uso.

Chiudi