Alcuni consigli per rendere meno traumatico possibile il capodanno ai nostri amici a quattro zampe e non solo:

  • Non lasciare che i vostri animali affrontino in solitudine le loro paure e togliete di torno tutti quegli oggetti che potrebbero provocare ferite nel caso ci finissero contro;
  • Evita di lasciarli all’aperto: la paura fa compiere loro gesti imprevedibili, il primo è la fuga;
  • Non tenerli legati alla catena perché potrebbero strangolarsi;
  • Non lasciarli sul balcone perché potrebbero gettarsi nel vuoto;
  • Dotali di tutti gli elementi identificativi possibili;
  • Se si nascondono in un luogo della casa, lasciali lì, considerano sicuro il loro rifugio;
  • Non mostrarti troppo protettivo verso gli animali, non coccolarli a ogni rumore e non guardarli negli occhi: continua a fare quello che stai facendo, senza dare peso al rumore;
  • Consentigli di starti vicino, ma non continuare a vezzeggiarlo;
  • Coccolare esageratamente il cane o gatto se dimostra un comportamento di disagio, non fa che dargli conferma che si sta comportando nel modo giusto;
  • Cerca di minimizzare l’effetto dei botti tenendo accese radio o tv a volume basso e tenere la luce accesa;
  • Togli dall’esterno le gabbie con uccelli, roditori e altri animali e ponile in un luogo dove i rumori arrivano in modo più attutito;
  • Nei casi di animali anziani, cardiopatici e/o particolarmente sensibili allo stress dei rumori rivolgiti con anticipo al tuo veterinario di fiducia;
  • Nel caso dei gatti non trattenerli per forza in braccio, potrebbero diventare aggressivi.

Non usate i botti durante il capodanno!

Ill.mo Sindaco

Le scriventi Associazioni, atteso
che i Sindaci di molte città gli anni scorsi hanno vietato lo sparo di petardi, mortaretti, fuochi d’artificio da parte di privati al fine di tutelare l’incolumità delle persone e degli animali e di preservare il patrimonio architettonico nonché il verde pubblico e privato;
che è stato constatato il grave spavento e danno che ogni anno viene provocato agli animali domestici e alla fauna selvatica durante tutto il periodo delle feste del Natale;
CHIEDONO:
che sia emanata un’ordinanza ai fini della tutela della pubblica incolumità, intesa come integrità fisica della popolazione, il benessere degli animali d’affezione e della fauna selvatica, nonché per la sicurezza urbana ai fini del rispetto delle norme che regolano la convivenza civile, che vieti, senza deroga alcuna, per tutto il periodo delle festività natalizie, e in particolare i giorni 31 dicembre – 1° gennaio, l’accensione, il lancio e lo sparo di petardi e mortaretti e comunque l’utilizzo di materiale pirotecnico da parte di privati sull’intero territorio del Comune di Trieste.
Con osservanza





Rimedio contro l'avvelenamento da 'polpette'
Gli animali marini NON sono GIOCATTOLI!
NO alla CACCIA!

NO al Parco del Mare

SONDAGGIO ONLINE Cosa ne pensate del progetto del Parco del mare di Trieste (ilpiccolo.gelocal.it)
Parco del Mare?


AGGIORNAMENTO SULLA PETIZIONE
Le Regioni hanno approvato l’abbattimento illegittimo di orsi e lupi (www.change.org)
Abbattimento illegittimo dei lupi


'Perchè amare gli animali?' di Madre Teresa di Calcutta
NO all'abbattimento del lupo
Non c'è peccato più vergognoso dell'abbandonare chi crede in te...
E' sbagliato dormire con il proprio cane?
Io posso entrare uvunque per legge
ATTENZIONE! Io freno anche per i ricci

lupiNei giorni scorsi ha avuto notevole risonanza a livello mediatico la discussione riguardo all’adozione del nuovo “Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia”. ll nuovo piano verrà votato dalla conferenza Stato-Regioni il 24 febbraio e vista la complessità del tema, non si preannuncia una decisione facile. Pur nella sua sinteticità, il piano considera nel dettaglio tutti gli aspetti legati alla gestione della specie, suggerendo soluzioni ai principali problemi di conservazione in Italia. Tuttavia l’attenzione mediatica si è concentrata soprattutto su una delle parti più controverse del piano, quella che “sdoganava” gli abbattimenti in deroga, in vero già previsti dalla normativa italiana ma mai attuati prima d’ora. Lo status della popolazione italiana di lupo è migliorata enormemente rispetto agli anni ’70, quando nel nostro paese resistevano solo un centinaio di animali. Stime odierne parlano di una popolazione che oscilla tra i 1000 ed i 2000 animali e pur mancando un censimento coordinato a livello nazionale, si può dire che il lupo nel nostro paese gode di buona salute. Le posizioni sulla gestione di un’animale così carismatico e, se vogliamo, controverso sono molto contrastate e spesso influenzate da valutazioni personali spesso prive di una vera base scientifica. Anche le informazioni, a volte parziali, circolate sulla stampa, non sono state sempre molto precise. Cerchiamo dunque di approfondire un po’ l’argomento.

Leggi l’articolo completo…

piano lupo: sparare è forse la soluzione?


Cercasi volontari per oasi felina

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