STATUTO

Art. 1 – Costituzione, denominazione, sede e durata.

1. In data 18 / 04 / 2015 viene costituito un Comitato di volontariato

denominato Comitato “TRIESTE ANIMAL DAY”.

2. Il Comitato è apolitico, apartitico, aconfessionale e senza fini di lucro ed

agisce nei limiti della legge 266 del 1991 e della legge regionale n.

23/12.

3. Il Comitato ha sede in Trieste in via Amerigo Vespucci n° 12 Trieste

34144

4. La durata del Comitato è illimitata.

5. Il logo del Comitato è allegato al presente Statuto.

6. Membri fondatori sono quelli specificati in allegato.

Art. 2 – Ubicazione, finalità e attività.

Il Comitato opera nel territorio della Provincia di Trieste e nella Regione Friuli – Venezia Giulia.

Il Comitato si prefigge di utilizzare la Giornata Mondiale degli Animali per sensibilizzare la popolazione nei confronti degli stessi e dell’ambiente in cui essi vivono e promuovere il miglioramento della qualità della loro vita nel nostro Territorio. Inoltre, di creare una maggiore consapevolezza per la salvaguardia del Creato, incoraggiando la partecipazione di tutti a realizzare un unico scopo, quello della cura degli animali e di tutte le creature, evitando loro inutili sofferenze o violenze e rispettando le loro necessità.

A tal fine si organizzeranno attività di sensibilizzazione ed eventi educativi, come ad esempio:

a) Promozione di proposte di legge atte a proteggere gli animali e il loro habitat o migliorare quelle esistenti.

b) Promuove campagne di informazione per diffondere la cultura del diritto di dignità di tutti gli esseri viventi.

c) Conferenze scientifiche e workshop; eventi di raccolta fondi come concerti, giornate aperte nei rifugi di salvataggio, spettacoli di vario genere; eventi scolastici come gare connesse con gli animali, proiezioni di film, laboratori per educare i giovani e i proprietari di animali, manifestazioni a carattere culturale;

d) Presentazione alle Pubbliche Amministrazioni delle problematiche inerenti all’ambito in cui opera il comitato.

f) Organizzazione di un evento “World Animal Day” Trieste il 4 Ottobre di ogni anno, in occasione della giornata mondiale degli animali e festa di San Francesco d’Assisi, il santo protettore degli animali e del creato.

Inoltre il comitato ha lo scopo di collaborare con le associazioni del territorio per la soppressione di ogni forma inutile e cruenta di sfruttamento animale.

Art. 3 – Gestione patrimoniale

Il comitato svolge attività di puro volontariato attraverso le prestazioni

personali e gratuite dei suoi aderenti e non persegue in alcun modo finalità

lucrative, pertanto ogni introito di qualsiasi natura sarà destinato a coprire i

costi dell’attività.

Agli aderenti possono essere rimborsate le spese vive effettivamente sostenute

per l’attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente

stabiliti dall’assemblea dei soci.

Essendo un Comitato non assistito, verrà stabilita una quota associativa

destinata a coprire le spese di gestione, qualora si verificassero, a carico dei

soci come sotto specificato.

il Comitato potrà inoltre ricavare le risorse economiche per il funzionamento e

per lo svolgimento delle proprie attività da:

1. contributi volontari degli aderenti,

2. contributi da Enti Pubblici e Privati,

3. contributi di organismi internazionali, donazioni, lasciti testamentari o

fondi di altro genere.

L’esercizio finanziario dell’ Associazione ha inizio e termine rispettivamente il

1° Gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno.

Al termine di ogni esercizio il Direttivo redige il bilancio e lo sottopone

all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro il termine massimo del 31 aprile.

Art. 4 – Membri del Comitato

Il Comitato sarà composto da:

1. soci ordinari,

2. soci sostenitori,

3. soci onorari.

Sono soci di diritto i membri fondatori.

Il numero degli aderenti è illimitato.

Potranno essere invitati come collaboratori i rappresentanti della V

Circoscrizione Barriera vecchia – S. Giacomo, dell’Associazione dei

Commercianti di S. Giacomo, della parrocchia di S. Giacomo Apostolo ed il

referente del progetto Habitat – Microarea, nonché le Associazioni animaliste e

ambientaliste nel ruolo di Partners per tramite di due rappresentanti ed infine

quanti il Direttivo potrà individuare per ottenere un aiuto in attività specifiche.

I partecipanti alle riunioni dovranno mantenere una specchiata condotta

morale nell’ambito del Comitato ed al di fuori, nonchè astenersi da qualsiasi

atto che possa nuocere ad esso.

Art. 5 – Criteri di ammissibilità dei soci, definizioni,doveri e diritti.

L’ ammissione a socio ordinario e sostenitore è subordinata alla presentazione

di apposita domanda da parte degli interessati. Il Direttivo delibera, a

maggioranza semplice, sull’accettazione o reiezione della domanda.

L’eventuale reiezione dovrà essere motivata.

La candidatura a socio onorario di altra persona fisica o giuridica viene

proposta da un membro del Direttivo, dietro giustificati motivi; il Direttivo

delibera, all’unanimità, sull’accettazione o reiezione della candidatura.

L’eventuale reiezione dovrà essere motivata.

Tutti i soci sono tenuti ad osservare il presente Statuto, i regolamenti interni e

le deliberazioni legalmente adottate, nonché a mantenere sempre un

comportamento degno nei confronti del Comitato;

Sono soci ordinari le persone fisiche maggiorenni che versano la quota

associativa annuale. Essi partecipano alle attività promosse dal Comitato,

possono essere chiamati a far parte dell’Equipe Tecnica o dell’Scientifica,

hanno diritto di voto attivo e passivo nelle Assemblee Ordinarie e

Straordinarie.

Le persone giuridiche possono aderire al Comitato in qualità di soci ordinari

previo versamento della quota associativa annuale. Il socio ordinario persona

giuridica deve essere rappresentato nelle assemblee e nelle altre attività del

Comitato da un legale rappresentante o da un delegato munito di poteri di

rappresentanza. Il socio ordinario persona giuridica nelle deliberazioni a cui è

chiamato ad esprimere la propria volontà esprime sempre un voto singolo.

Sono soci sostenitori le persone fisiche maggiorenni e le persone giuridiche

che con i loro contributi di alto valore economico o d’altro tipo provvedono al

mantenimento del Comitato e/o contribuiscono alla realizzazione delle sue

attività e dei suoi progetti. Le persone fisiche partecipano alle attività

promosse dal Comitato, possono essere chiamati a far parte delle 2 equipe,

hanno diritto di voto attivo e passivo nelle Assemblee Ordinarie e

Straordinarie.

Sono soci onorari le persone fisiche maggiorenni e le persone giuridiche che

hanno conseguito notevoli meriti in linea con le finalità del Comitato. Le

persone fisiche partecipano alle attività promosse dal Comitato, possono

essere chiamati a far parte dell’Equipe Tecnica o del Equipe Scientifica, hanno

diritto di voto attivo e passivo nelle Assemblee Ordinarie e Straordinarie.

Art. 6 – Composizione del Comitato

Compongono il Comitato:

a) L’Assemblea dei Soci;

b) l’equipe tecnica;

c) il coordinamento scientifico;

d) Il Direttivo;

e) Il Presidente.

Art. 7 – Assemblea dei Soci

L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente almeno una volta

all’anno entro e non oltre il mese di aprile per l’approvazione del bilancio, ed

ogni qualvolta lo stesso ne ravvisi l’opportunità.

La convocazione può essere effettuata tramite comunicazione in via telematica

o lettera cartacea almeno sette giorni solari prima della riunione.

In quell’occasione verrà pubblicamente esposto il lavoro svolto dal Comitato e

gli impegni per l’anno successivo.

L’Assemblea è composta da tutti i soci persone fisiche e può essere ordinaria e

straordinaria.

E’ ammesso il voto per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro

socio; è vietato il cumulo delle deleghe in numero superiore a tre.

L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’ attività del Comitato e:

1. Approva il Bilancio consuntivo e preventivo;

2. Nomina i componenti del Direttivo;

3. Delibera l’eventuale regolamento interno e le sue variazioni;

4. Stabilisce l’entità della quota associativa annuale.

L’Assemblea straordinaria viene convocata dal Presidente, può essere

convocata su richiesta della maggioranza dei membri del consiglio, o su

richiesta di un terzo dei soci, ove se ne ravvisi la necessità.

L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del

Direttivo o, in sua assenza, dal Vice-presidente e in assenza di entrambi da

altro membro del Comitato direttivo eletto dai presenti.

Art. 8 – l’equipe tecnica

Viene nominata dal Direttivo fra i soci, ma può avvalersi della collaborazione di

terzi anche non iscritti. Fra i componenti dell’equipe il Direttivo nomina un

Coordinatore, il quale segue le linee guida date dallo stesso e allo stesso

riporta del suo operato. Il direttore ha diritto a partecipare alle riunioni del

Direttivo anche se non è socio con mansioni consultive.

L’equipe tecnica sovraintende alle mansioni tecniche nell’organizzazione delle

attività.

Art. 9 – Equipe scientifica

Viene nominata dal Direttivo fra i soci, ma può avvalersi della collaborazione di

terzi anche non iscritti. Fra i componenti dell’equipe il Direttivo nomina un

Coordinatore, il quale segue le linee guida date dallo stesso e allo stesso

riporta del suo operato. Il Coordinatore ha diritto a partecipare alle riunioni del

Direttivo anche se non è socio con mansioni consultive.

L’equipe scientifica sovraintende all’organizzazione scientifica delle attività.

Art. 10 – Il Direttivo e Presidente

Il Direttivo è limitato a un numero di 6 membri, eletti fra i partecipanti

all’Assemblea ordinaria. Esso è formato da: Presidente, Vice Presidente,

Segretario, Tesoriere e da 2 membri consiglieri.

Il Direttivo resta in carica per due anni ed è rieleggibile.

Il Direttivo esegue le deliberazioni delle Assemblee, nonché propone e pone in

essere ogni atto utile e necessario al perseguimento dei fini e degli scopi del

Comitato.

Il Direttivo si riunisce previa convocazione del Presidente o su richiesta della

maggioranza dei suoi membri per deliberare sui provvedimenti necessari.

Il Direttivo, a conclusione di ciascun esercizio finanziario, discute ed approva il

bilancio prima di sottoporlo all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria.

Il Direttivo può adeguare lo Statuto ad esigenze urgenti dettate da modifiche

della Legge, al fine di evitare di incorrere in provvedimenti amministrativi e/o

giudiziari. L’adeguamento è soggetto ad approvazione dall’Assemblea a

sanatoria.

Durante le riunioni del Direttivo, gli interventi devono essere rivolti ad esigenze

e problematiche inerenti alle finalità del Comitato, escludendo gli interessi

personali.

Per la validità delle deliberazioni del Direttivo è necessaria la presenza della

maggioranza dei membri. Le deliberazioni sono adottate con la maggioranza

assoluta dei partecipanti; in caso di parità di voti il voto del Presidente conta

doppio voto.

I vari punti all’OdG sono affrontati secondo l’ordine prestabilito, nel rispetto

delle regole civili e dell’etica morale.

Chiunque venga designato dal Direttivo a svolgere un incarico e lo accetti si

impegna ad eseguirlo responsabilmente, stabilendo tempi certi e secondo i

metodi prestabiliti dal Comitato.

L’assenza ingiustificata dalla riunione per due volte consecutive senza

giustificazione porterà alla decadenza della nomina.

La carica di Presidente ha durata quinquennale, può essere riconfermata o

revocata dal Direttivo o dall’Assemblea a maggioranza semplice fornendo

giustificazione della richiesta di revoca. Al presidente vengono conferiti poteri

di rappresentanza del comitato nei rapporti con i terzi, di organizzazione e di

direzione interna.

Il presidente indice le assemblee e le riunioni del Direttivo, stabilendone l’OdG.

E’ facoltà del Direttivo procedere alla nomina di un collegio di Probiviri per il

controllo e la gestione delle attività dei soci del Comitato.

Si stabilisce che, in prima istanza e per motivi organizzativi all’atto della

costituzione, fino alla prima Assemblea, il sig. Fabio Rabak sia designato come

primo Presidente del Comitato e che i membri fondatori costituiscano il

Direttivo.

Art. 11 – Scioglimento del Comitato

In caso di scioglimento del Comitato, stabilito all’unanimità in sede di

assemblea ordinaria o straordinaria l’eventuale patrimonio residuo sarà

devoluto ad altre Organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo

settore. Il Direttivo al momento dello scioglimento resta in carica fino

all’esaurimento di tutti i compiti e di tutte le procedure necessarie.

Art. 10 – Rinvio

Per quanto non espressamente riportato in questo Statuto si fa riferimento al

Codice Civile e ad altre norme di legge vigenti in materia.

 

 

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Continuando la navigazione su questo sito, accetti l'utilizzo dei cookie. Maggiori informazioni

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostati come "accetta i cookies" per fornirti la migior esperienza possibile. Se continui ad usare questo sito senza cambiare le tue impostazioni sui cookies or clicchi su "Accetta" quì sotto, acconsenti al loro uso.

Chiudi